Medici di base, Ats Insubria: «A Gallarate 6mila posti liberi»

Medico Ats Insubria Gallarate

GALLARATE – «Nell’ambito di Gallarate operano 34 medici, che hanno, complessivamente, circa 6mila posti liberi». A comunicarlo è Ats Insubria, tranquillizzando i 3mila mutuati che dal primo gennaio rimarranno senza il loro medico di base a causa del pensionamento di due storici punti di riferimento, Marco Predazzi , e Luigi Parassoni. Tutti gli assistiti, dunque, potranno essere ricollocati in città con un discreto ventaglio di scelte a loro disposizione.

Un nuovo medico di base

Ats Insubria  rende noto inoltre che il 28 novembre è stato assegnato, per l’applicazione del rapporto ottimale di un medico ogni 1300 assistiti, l’incarico a un altro dottore che inizierà la sua attività entro 90 giorni: «Pertanto è da escludere che nell’ambito di Gallarate possano presentarsi criticità per il pensionamento dei due medici».

Come scegliere il proprio dottore

La scelta e la revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Famiglia può essere effettuata via internet utilizzando la Carta Crs o negli uffici di scelta/revoca della sede territoriale dell’Asst (Azienda Socio Sanitaria Territoriale) di appartenenza, che invia comunicazione agli assisiti dei medici che stanno per andare in pensione. È possibile scegliere uno dei medici del proprio ambito territoriale di residenza che non abbia superato il tetto massimo di pazienti. I conviventi dell’assistito, già in carico ad un medico di medicina generale, possono effettuare la scelta a favore dello stesso medico anche se è stato superato il “tetto“ degli assistiti (in deroga al massimale), purché facenti parte del medesimo nucleo familiare. «E’ a carico del cittadino la nuova scelta del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Famiglia con le modalità sopra descritte», specifica Ats Insubria. «Si segnala inoltre che per effettuare la scelta e revoca del nuovo medico è utile munirsi di Carta di Identità/Passaporto/Patente di Guida, Codice Fiscale, Certificato di nascita o autocerticazione della nascita del bambino (Solo per la prima iscrizione) e Carta Regionale dei Servizi».

Medico Ats Insubria Gallarate – MALPENSA24