Olgiate, Villa Gonzaga perde il milione di euro. Donazione alla materna Landriani

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OLGIATE OLONA – I bambini di Olgiate stiano tranquilli, un po’ meno l’amministrazione: il milione di euro promesso dal benefattore Lino Faccincani non è in discussione e arriverà. Non per Villa Gonzaga, però, bensì per sostenere una serie di interventi alla scuola materna Landriani.

La certezza: Faccincani conferma la donazione

Sono solo indiscrezioni per il momento, quindi il condizionale è d’obbligo, anche perché non vi è notizia di un passo indietro da parte dell’imprenditore benefattore, il quale ha tutta l’intenzione, come del resto ha sempre detto, di destinare una somma importante, affinché in paese si potesse concretizzare un progetto di carattere socio assistenziale ed educativo mirato ai più giovani. Ci sarebbe però un piccolo dettaglio a mutare la situazione e forse anche i programmi della maggioranza: quella somma, che pareva essere destinata a far nascere qualcosa all’interno di Villa Gonzaga, cambia direzione, mantenendosi però coerente alla volontà espressa dal benefattore, che è sempre stata quella di trasformare la sua donazione in progetti concreti per i bambini.  Ora restano da comprendere alcune cose: l’entità del sostegno economico alla materna, se vi sono ancora margini per dare vita a un progetto fattibile e di fatto già finanziato con la donazione, all’interno di Villa Gonzaga, ma soprattutto se tale progetto esiste oppure se l’amministrazione lo deve ancora sviluppare se non addirittura pensare.

Treno perso per Villa Gonzaga?

La decisione di Lino Faccincani, che durante la sua infanzia trascorse un periodo in quella che era la Casa dei bambini dell’Opai, risale al 2014. L’imprenditore fissò subito la cifra da donare, ma anche un importante e comprensibile paletto: ovvero che la somma non sarebbe stata elargita a scatola chiusa, bensì sulla base di progetti concreti presentati dall’amministrazione e comunque da vagliare. Da allora non sono certo mancate le ipotesi su come destinare quella somma e a più riprese in paese si è sentito parlare di un progetto di fattibilità. Nulla più, se si esclude la consegna del Cardo d’oro a Faccincani avvenuta nel 2017 e l’encomiabile impegno per far vivere e valorizzare la sala Alba all’interno della villa. E forse proprio la mancanza, dopo quattro anni, di una progettualità concreta su cui ragionare da un lato e la necessità della materna di far partire gli interventi, pare abbiano spinto l’imprenditore a rompere gli indugi e dare così concretezza alla parola data quattro anni fa. Se così fosse, la comunità olgiatese potrebbe quindi beneficiare comunque della riconoscenza concreta che il benefattore ha voluto riservare ad Olgiate, ma per Villa Gonzaga, dopo anni di investimenti, sarebbe un treno perso.

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