Più Solbiate: «Melis spieghi alla gente l’aumento della tassa rifiuti»

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SOLBIATE OLONA – «Non c’è alcun caso dimissioni in Più Solbiate. E l’ex sindaco Luigi Melis, probabilmente a corto di argomenti, farebbe meglio a spiegare ai cittadini come mai con il nuovo contratto di raccolta dei rifiuti l’importo della Tari iscritto a ruolo è incrementato del 24% con un ulteriore aumento nel 2020».  L’amministrazione in carica non lascia cadere l’attacco della Voce solbiatese e risponde con una nota ufficiale alle questioni dimissioni, bilancio e area feste.

Il salasso sui rifiuti

Invece di perdere tempo con varie dietrologie, l’ex sindaco in questi giorni dovrebbe invece spiegare ai cittadini perche’ con il nuovo contratto di raccolta dei rifiuti l’importo della tari iscritto a ruolo si sia incrementato del 24% con un ulteriore aumento nel 2020.

Polemica sterile

Vorremmo ribadire ancora una volta che la lista civica Più Solbiate lavora all’unisono per la realizzazione del programma elettorale risultato vincente all ultime elezioni. Non vi è, e non è mai esistito – si legge nella nota ufficiale –  un problema “dimissioni”come invece continua a ripetere l’ex sindaco Luigi Melis, che probabilmente si ritrova a corto di argomentazioni.  Le dimissioni della consigliera Maria Rigolin, sono dovute a motivi strettamente personali, mentre quelle precedenti di Giuseppe Leo e Stefano Catone, solo perchè hanno assunto rispettivamente i ruoli di vicesindaco e assessore. Permettendo così l’ingresso in consiglio comunale ad altri candidati della lista sempre nell’ottica di avere piu’ persone dedicate, e con titolo, alla realizzazione del programma.La cosa forse risulta essere inconcepibile a chi invece era abituato ad un solo un uomo al comando. E la surroga è avvenuta secondo quanto dispone il Tuel (entro e non oltre 10 giorni).

Sul bilancio

Per quanto riguarda la quadra del bilancio siamo stati i primi a segnalare le difficoltà’ ereditate per un bilancio che poggia su entrate una tantum e vede al proprio interno aree critiche quali la piscina, la farmacia e la spesa sociale. Senza dimenticare la situazione critica del personale. Ma grazie all’ impegno del nuovo assessore Annamaria Panariello la quadra è stata invece trovata e anche spiegata in consiglio comunale, dove purtroppo sempre l’ex sindaco era assente.

La questione dell’area feste

Per quanto riguarda l’area feste il da farsi è ben chiaro: rimodernare e rendere più efficiente acusticamente l’attuale spazio. Purtroppo dobbiamo rilevare che a rallentare il nostro progetto è subentrato il fatto che nel frattempo la stessa è stata trasformata in residenziale dalla precedente amministrazione e dobbiamo ora procedere anche con una modifica di pgt. Per precisione occorre poi dire che la cifra destinata per la realizzazione della nuova area feste (che non si farà ndr) è di 700 mila euro e non 900 mila come sostenuto da Melis.

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