Porfidio: “Speroni è stato il mio professore. Non mi può denunciare”

rotonda coop busto

BUSTO ARSIZIO – «Speroni non mi può denunciare. In politica è stato il mio professore e ora non si può lamentare se sono un alunno monello. E’ colpa sua». Audio Profidio risponde con ironia a Francesco Speroni. Il segretario cittadino della Lega Nord, a proposito dei manifesti e degli striscioni contro la rotonda della Coop con impressa la faccia dell’ex assessore leghista Giampiero Reguzzoni, ha dichiarato che «ci sono gli estremi per una denucia». Nel video la risposta di Porfidio.

Intanto il cantiere ormai lavora a pieno ritmo. E anche se della rotonda ancora c’è traccia all’incrocio tra viale Duca d’Aosta e via Mameli, come si può vedere nella foto qui sotto di Giovanni Garavaglia, nulla è più come prima.

porfido speroni professori

I primi tigli sono stati tagliati e le radici sradicate. Nella giornata di oggi molti cittadini e passanti si sono fermati a vedere quanto accadeva. E c’è anche chi si è portato a casa un pezzo di tronco dei tigli come ricordo.

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Tanti i commenti, favorevoli e contrari. Ma della rotonda della Coop non si discute solo in strada o vicino al cantiere. Molto accese sono anche le piazze virtuali, quelle di facebook, dei gruppi che hanno la città come riferimento. In particolare “nuovo sei di Busto se” e “Busto  Arsizio 360°”. Insomma sono cambiati i tempi, i modi e anche i luoghi per esprimere le proprie idee e opinioni. Ma basta fare un giro sui social per capire quali sono le perplessità più diffuse riguardo a quanto sta accadendo lungo viale Duca d’Aosta. Tra i più preoccupati ci sono pedoni e ciclisti che temono che con l’arrivo della rotonda, attraversare il viale sarà un’impresa mica da ridere.

 

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