Varese, mascherine fantasma: venerdì interrogatorio dal Gip. «Chiariremo tutto»

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VARESE – Comparirà venerdì 21 maggio davanti al Gip di Varese per l’interrogatorio di garanzia Andrea Sansilvestri, imprenditore varesino di 49 anni, titolare della Allimac sas di Varese, arrestato dalla Guardai di Finanza di Varese ieri, martedì 18 maggio. Sansilvestri, assistito dall’avvocato Andrea Giancristofaro, intenderebbe chiarire la propria posizione rigettando gli addebiti.

Esposto di Aria

A far scattare le indagini è stato l’esposto presentato in procura a Milano da Aria e anche una segnalazione per operazione sospetta ai fini della normativa anti-riciclaggio. Secondo l’autorità giudiziaria l’indagato, che si trova ai domiciliari, nel pieno dell’emergenza sanitaria di marzo-aprile 2020, millantando la disponibilità di un carico di 200 mila mascherine modello FFP3 provenienti dalla Cina, ha proposto la fornitura della merce ad Aria, ottenendone il pagamento anticipato per un importo di 429mila euro. 

Truffata anche Aler

Ma i successivi approfondimenti investigativi, le indagini tecniche e gli accertamenti bancari avrebbero dimostrato che Sansilvestri non avrebbe mai avuto la disponibilità delle mascherine. In una seconda circostanza, sempre secondo gli inquirenti, grazie all’illecita intermediazione di un dipendente di Aler, l’arrestato avrebbe frodato Aler Milano fornendo mascherine tipo FFP2, che sono risultate prive della certificazione e della prescritta marchiatura CE. Al termine delle indagini è stato eseguito un sequestro preventivo – anche per equivalente, della somma oggetto della truffa e della frode in pubbliche forniture per complessivi 460 mila euro.

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