Zingaretti a Saronno: «Il Pd è tornato protagonista e qui vinciamo con Airoldi»

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SARONNO – «Qui vincerà il sindaco migliore, ovvero il nostro candidato Airoldi». Nicola Zingaretti, segretario nazionale del Partito Democratico arriva in piazza Libertà a piedi, non dribbla la stampa, ma ogni argomento nazionale: «Non dovete chiedere a me», risponde a chi pone domande su Recovery fund, riforma della giustizia o alleanze di governo. «Sono qui a Saronno per sostenere il nostro candidato Augusto Airoldi». Il quale è carico come una molla, tanto che più volte dal palco afferma che «da settimana prossima Saronno avrà un altro sindaco, perché il primo turno ha detto in maniera inequivocabile che i saronnesi vogliono cambiare». Insomma il candidato del centrosinistra sente di essere vicino a ribaltare la storia. Soprattutto ora che la coalizione «è stata allargata coivolgendo anche altre due liste civiche».

Vince il migliore cioè Airoldi

Quando Zingaretti sale sul palco ad accoglierlo c’è Airoldi e il sindaco di Milano Beppe Sala. E in piazza tanta gente. Saronnesi, ma anche esponenti del Pd. Tra questi: il senatore Alessandro Alfieri, il consigliere regionale Samuele Astuti, il segretario provinciale Giovanni Corbo, il consigliere comunale di Varese Luca Paris e l’ex onorevole Daniele Marantelli.

Sala, Milano e Saronno

E’ il sindaco di Milano Sala ad aprire gli interventi e ad azzerare la distanza tra la città metropolitana e quella degli amaretti: «Due realtà che si devono aprire al dialogo e che devono avere sindaci che hanno la volontà di progettare insieme il territorio».

A gestire gli interventi è il candidato sindaco Airoldi, il quale prima di passare il microfono a Zingaretti serve uno dei temi più caldi in città: la difesa dell’ospedale. E attacca il sindaco ancora in carica Alessandro Fagioli: «Non si è mai occupato di ospedale per non disturbare il primo inquilino di Palazzo Lombardia che guarda caso è della Lega. Noi invece andremo fin dal giorno dopo le elezioni in Regione per difendere il nostro ospedale. Per il quale non basta una nuova tac per nascondere anni di disinteresse».

Zingaretti dal canto suo ha parlato della politica sanitaria condotta da presidente della Regione Lazio, ma anche di Europa e soprattutto del Partito Democratico dato per sconfitto prima della regionali di un paio di settimane fa e che invece «è tornato a essere una forza politica centrale del sistema democratico italiano. Anche qui a Saronno».

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