Autonomia, due anni fa il referendum. Appello di Fontana al governo

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MILANO – Non si boccia l’autonomia. E’ lo slogan stampato sulle magliette che oggi,martedì 22 ottobre, a due anni esatti dal referendum di Lombardia e Veneto sul federalismo differenziato, hanno indossato i consiglieri regionali della Lega Nord a margine del consiglio in corso a Palazzo Pirelli. Con loro, il presidente Attilio Fontana che, sulla sua pagina Facebook ha pubblicato un video nel quale prende una chiara posizione proprio a favore dell’autonomia.

Il riferimento a Francesco Boccia

Non si boccia l’autonomia, chiaro riferimento anche al ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, che gestisce, per conto del nuovo governo giallorosso, le trattative con le Regioni (Lombardia, Veneto e Emilia Romagna) che hanno chiesto di gestire direttamente alcune materie ora in capo allo Stato. Operazione che, benché prevista dalla Costituzione, sta incontrando una serie di ostacoli. “Il governo rispetti la volontà dei cittadini” è l’esortazione del governatore Fontana, che riprende indirettamente le posizioni del suo predecessore, Roberto Maroni, che indisse il referendum a cui seguì, nello stesso giorno, la consultazione nel Veneto di Luca Zaia. Convinti, i governatori della Lega, di promuovere un’iniziativa con l’appoggio di un’ampia percentuale di cittadini. Dopo 24 mesi si è ancora alla ricerca di un punto d’incontro con il governo centrale.

“Si rispetti la volontà dei cittadini”

“Esattamente due anni fa, il 22 ottobre del 2017, i cittadini della Lombardia e del Veneto si sono espressi in maniera molto chiara chiedendo l’attuazione della riforma dell’autonomia. In questi anni abbiamo lavorato con grande determinazione e impegno per individuare un dossier che andasse bene a noi e ai ministeri – sono le parole di Attilio Fontana – Siamo arrivati a un punto dal quale non si può tornare indietro, un punto che pretende di avere una risposta. Siamo giunti alla fine di questo percorso e non possiamo assolutamente accettare che ogni altra esigenza venga anteposta e subordinata alla realizzazione dell’autonomia”.

“Abbiamo bisogno – ha detto ancora il governatore – di una risposta chiara da parte di questo governo, siamo convinti che l’autonomia serva non solo alla Lombardia e al Veneto ma a tutto il Paese. Per questo motivo combattiamo tutti insieme per ottenerla”.

ANNIVERSARIO REFERENDUM AUTONOMIA

Due anni fa i cittadini lombardi e veneti votarono un referendum per chiedere maggiore Autonomia, nel rispetto dell'articolo 116 della Costituzione. Oggi, come allora, l'obiettivo è lo stesso e non molleremo di un centimetro finché lo avremo raggiunto!

Pubblicato da Attilio Fontana su Martedì 22 ottobre 2019

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