Varese, Angei (Lega): «Che fine ha fatto il chiosco del parco Mantegazza?»

Stefano Angei

VARESE – Il chiosco che non c’è al parco Mantegazza e i kit per la differenziata non ancora distribuiti. Doppia interrogazione depositata dal consigliere leghista Stefano Angei e che verranno discusse alla prossima seduta dell’assise civica di Palazzo Estense.

Che fine ha fatto il chiosco?

Se ne parla da mesi, ma non si vede ancora il cantiere. In sintesi è questa la questione che Angei mette sul tavolo con la prima, presentata per conoscere le tempistiche e le modalità di realizzazione del chiosco all’interno del parco Mantegazza. 

«Non ci è chiaro – dichiara Angei – per quale motivo i lavori per la realizzazione del chiosco non siano ancora iniziati, visto che ormai se ne parla da più di un anno e, soprattutto, la bella stagione è ormai alle porte: dotare un’importante area verde, come quella di Masnago, di un chiosco ha senso se sarà possibile sfruttarlo in questo periodo di grande afflusso di persone nei parchi pubblici. Basti pensare a Villa Mylius, meta molto gettonata anche dai giovani, dove la presenza del chiosco è sicuramente un fattore positivo. Tenendo conto che il parco Mantegazza ha anche un importante rilievo culturale e turistico, grazie al Castello di Masnago, credo sia necessario avere risposte su questo punto».

Puntualità nell’erogare i servizi 

«La seconda interrogazione – prosegue Angei – verte invece sul servizio di igiene urbana, affidato ormai da inizio gennaio alla Ditta Sangalli. In particolare vogliamo sapere con ufficialità entro quale data avrà luogo la distribuzione dei kit della raccolta differenziata, visto che era stato dichiarato sia in commissione che a mezzo stampa che sarebbe dovuta avvenire a marzo. Altro punto dolente, molto sentito dai varesini, concerne il ritiro del “verde” generato dalla pulizia dei giardini: a quanto apprendiamo la Ditta Sangalli non fornirebbe il servizio di ritiro a domicilio. Questo causerebbe un grande disservizio ai cittadini, i quali si erano addirittura adoperati ad acquistare appositi bidoni per lo stoccaggio del materiale dalla precedente ditta Acsm Agam».

Angei poi conclude: «In particolare, vogliamo che i cittadini possano avere informazioni precise e ufficiali, visto il continuo procrastinare delle date di inizio di alcuni di questi servizi. Pensiamo che, al di là dei continui proclami e conferenze stampa, sarebbe ora che i servizi venissero erogati con puntualità. Siamo sicuri che ciò avverrà, perché non abbiamo elementi per pensare il contrario: il nodo della questione rimane tuttavia riuscire a dare date certe e informazioni precise ai cittadini. Questo il compito dell’amministrazione comunale».